marmalade
Ingredienti per 1 kg di marmellata di arance

2 kg di arance, zucchero in peso pari a quello delle arance scolate

Svolgimento della ricetta

Bollire le arance

In una pentola copri le arance intere di acqua.

Porta a bollore e continua a cuocere fino a quando le arance non sono morbide al tatto, ma non rotte.

Scola le arance e taglia a listarelle. Metti a scolare in un colino grande con sotto una ciotola per recuperare i liquidi fuoriusciti dal taglio.

Note

Meglio utilizzare arance non trattate.
Le arance saranno cotte quando saranno cedevoli, ma non ancora sfatte.

Separo la cottura della frutta dall’evaporazione dell’acqua che contiene, per mantenere più integra e al dente la frutta stessa.
Nelle ricette classiche la frutta cuoce assieme allo zucchero fino a quando l’acqua non è evaporata.

Questo metodo invece mi permette di avere una marmellata più fresca senza il bisogno di aggiungere pectine.

marmalade
Cuocere lo zucchero e preparare la marmellata

Pesa altrettanto zucchero quanto il peso delle arance rimaste nel colino. Metti l’acqua rifatta dalle arance in pentola, assieme allo zucchero e lascia asciugare.

Quando lo zucchero comincerà a fare delle bolle grandi e dense, l’acqua sarà evaporata. Aggiungi la polpa, porta a primo bollore, quindi metti nei vasetti la marmellata ancora bollente e chiudi.

Note

L’acqua della frutta si asciuga con lo zucchero e la frutta cotta al dente viene aggiunta alla fine.

Aggiungo soltanto lo zucchero equivalente al peso della polpa senza l’acqua, in questa maniera lo zucchero in proporzione è molto meno rispetto la classica ricetta (pari quantità zucchero-frutta).

Questa preparazione deriva dalla ricetta che mi ha dato Donna Francesca Natoli.

marmalade
Ingredienti per 1 kg di marmellata di arance

2 kg di arance, zucchero in peso pari a quello delle arance scolate

Svolgimento della ricetta

Bollire le arance

In una pentola copri le arance intere di acqua.

Porta a bollore e continua a cuocere fino a quando le arance non sono morbide al tatto, ma non rotte.

Scola le arance e taglia a listarelle. Metti a scolare in un colino grande con sotto una ciotola per recuperare i liquidi fuoriusciti dal taglio.

Note

Meglio utilizzare arance non trattate.
Le arance saranno cotte quando saranno cedevoli, ma non ancora sfatte.

Separo la cottura della frutta dall’evaporazione dell’acqua che contiene, per mantenere più integra e al dente la frutta stessa.
Nelle ricette classiche la frutta cuoce assieme allo zucchero fino a quando l’acqua non è evaporata.

Questo metodo invece mi permette di avere una marmellata più fresca senza il bisogno di aggiungere pectine.

marmalade
Cuocere lo zucchero e preparare la marmellata

Pesa altrettanto zucchero quanto il peso delle arance rimaste nel colino. Metti l’acqua rifatta dalle arance in pentola, assieme allo zucchero e lascia asciugare.

Quando lo zucchero comincerà a fare delle bolle grandi e dense, l’acqua sarà evaporata. Aggiungi la polpa, porta a primo bollore, quindi metti nei vasetti la marmellata ancora bollente e chiudi.

Note

L’acqua della frutta si asciuga con lo zucchero e la frutta cotta al dente viene aggiunta alla fine.

Aggiungo soltanto lo zucchero equivalente al peso della polpa senza l’acqua, in questa maniera lo zucchero in proporzione è molto meno rispetto la classica ricetta (pari quantità zucchero-frutta).

Questa preparazione deriva dalla ricetta che mi ha dato Donna Francesca Natoli.