In un’area di archeologia industriale, c’è il Laboratorio Cingoli, una scuola di cucina fondata nel 2004. Ogni settimana, vengono tenuti corsi di cucina classica, cucina etnica e alta cucina.
Il metodo utilizzato per spiegare e comprendere a fondo la cucina italiana e estera è lo stesso spiegato nel libro: La separazione delle cotture. Fai si che all’interno di una ricetta, ogni elemento che la compone, possa cuocere attraverso la tecnica migliore e i tempi di cottura migliori. Le lezioni di cucina sono dei veri e propri laboratori pratici condivisi, per 20-25 partecipanti. Durante i corsi tutti preparano e cucinano i piatti della lezione, per poi cenare con questi, assieme.

Nel 2016 il Laboratorio Cingoli edita in autopubblicazione un libro che illustra il metodo utilizzato nell’omonima scuola di cucina.
Il titolo della prima edizione è La Separazione delle cotture. Dopo il successo di vendite presso il laboratorio e in alcune librerie milanesi, la casa editrice Hoepli acquista il progetto editoriale nella sua versione italiana. Hoepli edita il libro nel 2017 con il titolo “Cucina elementare  la separazione delle cotture”. Nel 2018 il libro viene tradotto in lingua in inglese direttamente dal Laboratorio Cingoli. il volume viene messo in vendita on line, attraverso il sito elementalcooking.it e i principali canali di e-commerce. La cucina elementare diventa anche una collana, in questo momento in produzione, con altri 3 titoli.

La fotografia di cucina è parte preponderante nel progetto grafico e fotografico del libro Cucina Elementare  la Separazione delle Cotture. Questa viene utilizzata, come mezzo di comunicazione. Le foto non illustrano solo l’immagine di un piatto, ma danno la possibilità di previsualizzare i passaggi e i processi che compongono ogni ricetta. Una delle scoperte più importanti, avvenuta in parte attraverso la realizzazione di queste fotografie, è come sia possibile suddividere ogni ricetta in macro processi. Questi macroprocessi, scomposti e isolati, si ripetono in maniera simile all’interno di ricette anche molto differenti.

La fotografia di cucina non è però il tema principale della ricerca fotografica di Giuliano Cingoli. I temi su cui continua la sua ricerca sulla composizione fotografica sono: il rapporto tra interno e esterno, la forma estetica al di là di quello che rappresenta. La ricerca di canoni che possano fare bella una fotografia.

I coltelli Lamacarbonio sono costruiti con lo stesso materiale utilizzato per i coltelli giapponesi, il ferro, ma con le forme dei coltelli occidentali. Poco dopo l’ultima guerra, coltelli simili hanno lasciato il posto ai coltelli inox che normalmente conosciamo.
Spesso la praticità dei materiali, come l’inox, o il teflon antiderente, sono andati a sostituire quasi totalmente utensili più performanti. È ovvio che un coltello in ferro brunisca e vada asciugato bene perché non ossidi, e così le padelle di ferro rispetto a quelle antiaderenti teflonate, ma la loro resa nel taglio e nelle cotture, a nostro parere, vale assolutamente la loro manutenzione.

In un area di archeologia industriale, c’è il Laboratorio Cingoli, una scuola di cucina fondata nel 2004. Ogni settimana, vengono tenuti corsi di cucina classica, cucina etnica e alta cucina.
Il metodo utilizzato per spiegare e comprendere a fondo la cucina italiana e estera è lo stesso spiegato nel libro:la separazione delle cotture. Fai si che all’interno di una ricetta, ogni elemento che la compone, possa cuocere attraverso la tecnica migliore e i tempi di cottura migliori. Le lezioni di cucina sono dei veri e propri laboratori pratici condivisi, per 20-25 partecipanti, in cui tutti preparano e cucinano i piatti della lezione, per poi cenare con questi, assieme.

Nel 2016 il Laboratorio Cingoli edita in autopubblicazione un libro che illustra il metodo utilizzato nell’omonima scuola di cucina.
Il titolo della prima edizione è La Separazione delle cotture. Dopo il successo di vendite presso il laboratorio e in alcune librerie milanesi,la casa editrice Hoepli acquista il progetto editoriale nella sua versione italiana e lo edita nel 2017 con il titolo “Cucina elementare  la separazione delle cotture”. Nel 2018 il libro viene tradotto in lingua in inglese direttamente dal Laboratorio Cingoli e messo in vendita on line, attraverso il sito elementalcooking.it e i principali canali di e-commerce. La cucina elementare diventa anche il titolo di una collana, in questo momento in produzione, con altri 3 titoli.

I coltelli Lamacarbonio sono costruiti con lo stesso materiale utilizzato per i coltelli giapponesi, il ferro, ma con le forme dei coltelli occidentali. Poco dopo l’ultima guerra, coltelli simili hanno lasciato il posto ai coltelli inox che normalmente conosciamo.
Spesso la praticità dei materiali, come l’inox, o il teflon antiderente, sono andati a sostituire quasi totalmente utensili più performanti. È ovvio che un coltello in ferro brunisca e vada asciugato bene perché non ossidi, e così le padelle di ferro rispetto a quelle antiaderenti teflonate, ma la loro resa nel taglio e nelle cotture, a nostro parere, vale assolutamente la loro manutenzione.

La fotografia di cucina è parte preponderante nel progetto grafico e fotografico del libro Cucina elementare  la separazione delle cotture e viene utilizzata, come mezzo di comunicazione, non per illustrare l’immagine di un piatto, ma per dare la possibilità di previsualizzare i passaggi e i processi che compongono ogni ricetta. Una delle scoperte più importanti, avvenuta in parte attraverso la realizzazione di queste fotografie, è come sia possibile suddividere ogni ricetta in alcuni macro processi e come questi macroprocessi, scomposti e isolati, si ripetano in maniera simile all’interno di ricette anche molto differenti.

La fotografia di cucina non è però il tema principale della ricerca fotografica di Giuliano Cingoli. I temi su cui continua la sua ricerca sulla composizione fotografica sono: il rapporto tra interno e esterno, la forma estetica al di la di quello che rappresenta. La ricerca di canoni che possano fare bella una fotografia.